Il sondaggio globale della World Lupus Federation sulle persone affette da lupus ha rilevato che la metà degli intervistati ha subito una riduzione dell'accesso all'assistenza sanitaria durante la pandemia di COVID-19 - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Dom, Giu

Il sondaggio globale della World Lupus Federation sulle persone affette da lupus ha rilevato che la metà degli intervistati ha subito una riduzione dell'accesso all'assistenza sanitaria durante la pandemia di COVID-19

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

Oltre un terzo dei partecipanti al sondaggio affetti da lupus non è stato in grado di accedere al vaccino contro il COVID-19 prima della popolazione generale  

WASHINGTON, 21 aprile 2021 /PRNewswire/ -- In un nuovo sondaggio globale, più di 6.100 persone affette da lupus in oltre 85 Paesi hanno condiviso le proprie recenti esperienze sulla pandemia di COVID-19 e le loro opinioni sui vaccini contro il COVID-19. La metà (50%) dei partecipanti all'indagine ha segnalato una riduzione dell'accesso ad almeno un aspetto dell'assistenza sanitaria per lupus negli ultimi tre mesi, tra cui la riduzione dell'accesso al proprio specialista di lupus/reumatologo (36%), ai test medici (29%), alle terapie per infusione contro il lupus (24%) e ai farmaci per il lupus (17%).  

Il sondaggio internazionale condotto dalla World Lupus Federation illustra ulteriormente come le persone affette da lupus siano state particolarmente colpite dalla pandemia di COVID-19. Il sondaggio ha inoltre rilevato che il 10% degli intervistati è stato infettato dal COVID-19, una percentuale ben superiore alla media globale dei casi confermati. Inoltre, gli intervistati che hanno segnalato una riduzione dell'accesso all'assistenza sanitaria per lupus hanno maggiori probabilità di aver segnalato una complicazione sanitaria correlata al lupus, tra cui riattivazioni della malattia e ricoveri per lupus. 

"Le persone affette da lupus in tutto il mondo continuano a incontrare ostacoli significativi e, di conseguenza, gravi esiti negativi per la salute a causa della pandemia di COVID-19. Vi sono molte cause alla base delle difficoltà di accesso alle cure e ai trattamenti, tra cui l'ansia al pensiero di recarsi dal medico per il timore di un'infezione da COVID-19", spiega Paul Howard, CEO di LUPUS UK. "Per chi convive con il lupus è particolarmente importante avere accesso alle cure specialistiche e ai farmaci da cui dipende. Senza di essi, le persone affette da lupus possono rimanere esposte a esiti avversi per il proprio stato di salute e persino arrivare a necessitare il ricovero in ospedale" . 

Oltre ai problemi significativi legati all'accesso alle cure, il sondaggio ha individuato alcune difficoltà che hanno specificamente interessato le persone affette da lupus in relazione alle vaccinazioni contro il COVID-19. Più di un terzo degli intervistati (35%) non è stato in grado di accedere al vaccino prima della popolazione in generale nella propria zona, sebbene il lupus possa esporre le persone a un rischio più elevato di infezioni o a un indebolimento del sistema immunitario per gli effetti dei trattamenti immunosoppressivi contro il lupus.  

Tre quarti degli intervistati (75%) hanno segnalato preoccupazioni in merito al vaccino contro il COVID-19, compresi i possibili effetti collaterali del vaccino (68%) e l'interazione del vaccino con i farmaci per il lupus e/o il lupus stesso (61%).  

"Si raccomanda vivamente che le persone con lupus ricevano il vaccino contro il COVID-19, ma vi sono aspetti da tenere in considerazione", dichiara Karen H. Costenbader, MD, MPH, Direttore del programma Lupus presso il Brigham and Women's Hospital del Massachusetts, Stati Uniti. "Le persone affette da lupus dovrebbero discutere il proprio piano vaccinale con il proprio medico per capire in che modo il loro attuale regime terapeutico possa influenzare la risposta ai vaccini e per stabilire le tempistiche migliori. Questo è un ulteriore passaggio che le persone affette lupus devono compiere in questo momento difficile, in cui ci sforziamo tutti di 'tornare alla normalità' quanto più possibile." 

Clicca qui per visualizzare una sintesi topline e i risultati dettagliati del sondaggio, e unisciti a noi il 10 maggio nel nostro tentativo di rendere il lupus visibile in tutto il mondo con la Giornata mondiale del lupus. 

Informazioni sulla World Lupus Federation La World Lupus Federation (WLF) è una coalizione di organizzazioni di pazienti affetti da lupus, unite per migliorare la qualità della vita di tutte le persone colpite da lupus. Attraverso sforzi coordinati tra le sue affiliate, la federazione lavora per l'ampliamento di iniziative globali che creino una maggiore consapevolezza e comprensione del lupus, che forniscano istruzione e servizi alle persone che convivono con la malattia e che le sostengano. 

CONTATTOPERI MEDIA Mike DonnellyLupus Foundation of Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(202) 349-1162