Cronaca - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Mer, Apr

Abbiamo 2961 visitatori e nessun utente online

 

Spostare il coprifuoco dalle 22 alle 23 non è così urgente per il presidente della Lombardia, Attilio Fontana. "Io credo che si debba fare tutto con la gradualità e buon senso che il governo ha voluto adottare. Il coprifuoco è una di quelle misure che dovrà tener conto dell'evoluzione della situazione, del miglioramento dei numeri". In questo momento, però, "mi sembra più prioritario - dice intervistato a SkyTg24 - pensare alle attività commerciali che devono ricominciare a lavorare". "Io sono d'accordo sul valutare di giorno in giorno l'evoluzione dei numeri. Ad ogni modo, siamo vicini a una resa finale, a una scelta definitiva" sul coprifuoco. 

 

Blitz antidroga a San Basilio. I carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto per 16 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

 

"Il rischio di una ripresa di circolazione virale con le riaperture esiste". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, in merito alle riaperture nel Paese. "L'Italia in questo momento è divisa in due con un Nord che è stato colpito in anticipo dalla cosiddetta terza ondata e un Meridione ancora in bilico. Il cosiddetto stop-and-go in questo momento potrebbe allungare il periodo di sofferenza prima dell'arrivo dell'estate". 

 

 

"Bisogna stare attenti che le riaperture non siano premature. E' certamente giusto pensare a questa fase, ma non dimentichiamo che ad oggi abbiamo 500mila persone attualmente positive e ancora quasi 400 morti giornalieri. Nella prima ondata questi numeri erano molto più bassi" quando si è cominciato a riaprire. "Penso che tutto questo parlare di riaperture sia ragionevole. Però attenzione: perché c'è una fascia di popolazione attenta ma un'altra parte non lo è, e lo vediamo tutti i giorni". E' il monito di Silvio Garattini, presidente dell'Istituto Mario Negri.  

 

"Siamo distrutti. Il tentativo di fare spettacolo sulla pelle altrui è una farsa ripugnante". Lo dicono, in esclusiva all'Adnkronos, attraverso il loro legale Giulia Bongiorno, i genitori della ragazza italo-svedese che ha denunciato di essere stata stuprata, nel luglio del 2019, da Ciro Grillo, figlio del garante del M5S e tre suoi amici, tutti indagati dalla Procura di Tempio Pausania per violenza sessuale di gruppo. I genitori hanno visto il video mandato in rete da Beppe Grillo in cui dice che il figlio è innocente e in cui parla di "divertimento".  

alternate text

 

"Ormai sono due anni, sono stufo. Se dovete arrestare mio figlio, perché non ha fatto niente, allora arrestate anche me perché ci vado io in galera". In un video postato sul suo Blog, l'ira del garante M5S Beppe Grillo, che prende le difese del figlio Ciro, accusato di stupro insieme ad altri suoi tre amici.

 

Nuova protesta dei ristoratori contro le riaperture dei locali solo all'aperto. Bloccato in entrambe le direzioni il tratto valdarnese della A1 Milano-Napoli, che è stato temporaneamente chiuso al traffico. A protestare sono i ristoratori aderenti a Tni - Tutela Nazionale Imprese Italia che chiedono di tornare a lavorare e criticano la possibilità di lavorare solo negli spazi esterni. A invadere l'autostrada un centinaio di persone al grido di "vogliamo tornare tutti a lavorare". "Ci sono imprenditori, gente stanca di subire, che vorrebbe riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense. Vorrebbero lavorare e non all'esterno con il freddo", ha detto il portavoce di Tni, Pasquale Naccari.  

 

Il 26 aprile, giorno delle riaperture, è alle porte ma sul capitolo scuola e sulle modalità di rientro al 100% in sicurezza parecchi sono i nodi da sciogliere. Tra le incognite, i trasporti e, come segnalato dai presidi, il sovraffollamento degli istituti e l’impossibilità in molte classi di mantenere il distanziamento. Nulla è cambiato rispetto a prima? "Qualcosa lo è, perché circa il 75% degli insegnanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Ma i problemi sono sempre gli stessi. Si parla di riaperture in modo ideologico, senza interventi per garantire la sicurezza". Lo dice all'Adnkronos l'ex ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, indicando la ricetta per riaprire in sicurezza al 100% in 7 giorni: "Acquisto di apparecchi per la sanificazione dell'aria nelle aule; scuola all'aperto, nei cortili e nei parchi; percorso di arruolamento degli insegnanti fatto bene, veloce per consentire da subito la suddivisione in piccoli gruppi".  

 

Far slittare l'inizio del coprifuoco dalle 22 alle 23. E' l'ipotesi su cui si sta riflettendo secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. "Credo che una riflessione sull'allungare di un'ora" l'inizio del coprifuoco, "soprattutto consentendo la cena nei ristoranti all'aperto, possa essere una riflessione sulla quale approfondire", ha detto intervenendo a 'Buongiorno' su Sky Tg24. "Credo - ha aggiunto - che l'importante non è" se si allungherà l'orario già "dal 26 aprile o dal 1 maggio. L'importante è iniziare questa fase di riapertura, ridare speranza e fiducia ai nostri cittadini. Se l'allungamento" dell'orario in cui scatta il coprifuoco "arriverà una o 2 settimane dopo, non credo sia questo il problema. Credo che dobbiamo essere consapevoli che è iniziata una fase nuova".  

 

Una telecamera a circuito chiuso in ogni stanza per riprendere i rapporti sessuali delle donne fatte mercificare in casa sua di volta in volta con personale delle forze dell'ordine, meccanici, medici e tecnici. Questa è l'ipotesi degli inquirenti dopo il ritrovamento di strumenti video da parte dei carabinieri del comando provinciale di Latina nel corso di una perquisizione nella villa con piscina del custode del cimitero Fausto Castaldi adiacente al camposanto monumentale di Sezze.  

Altri articoli...