Fase 2, dal 3 giugno stop autocertificazione
Dal 3 giugno non ci sarà più bisogno dell'autocertificazione. Da mercoledì infatti cadrà anche l'ultiimo divieto: quello di spostarsi da una regione all'altra.
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Dal 3 giugno non ci sarà più bisogno dell'autocertificazione. Da mercoledì infatti cadrà anche l'ultiimo divieto: quello di spostarsi da una regione all'altra.
La Spagna ha confermato altri quattro decessi nelle ultime 24 ore a causa della pandemia di coronaviurs, precisando che nell'ultima settimana sono in totale 43.
I pazienti sottoposti a chirurgia dopo aver contratto il coronavirus hanno un rischio notevolmente maggiore di morte postoperatoria.
I dati sui nuovi casi di Covid-19 ci dicono che siamo di fronte "alla prima ondata pandemica che si sta spegnendo" e i nuovi positivi "che vediamo oggi sono tutti asintomatici che attivamente andiamo a cercare".
Su "Lancet" lavoro realizzato anche da 2 ricercatori calabresi
Positivi restano 1.158, persone risultate negative sono 65.025
I morti dall’inizio dell’emergenza coronavirus sono complessivamente 16.079 in Lombardia, +67 nelle ultime 24 ore.
Dal denaro contante sconsigliato all'uso della mascherina, passando per le note regole dell'igiene delle mani e del distanziamento sociale.
"Troppe trasgressioni in giro, attenzione. Non tradiamo la speranza".
"Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni.
“Oggi registriamo un dato di 6 casi positivi nelle ultime 24 ore: si tratta del dato più basso da inizio emergenza e continuano a crescere i guariti che sono stati 107 nelle ultime 24 h.
Dopo il lockdown entra nel vivo la fase 2 dell'emergenza coronavirus con la riapertura, dal 3 giugno, dei confini delle Regioni italiane.
Si susseguono le posizioni dei governatori sull'intenzione del governo di riaprire gli spostamenti tra Regioni dal 3 giugno.
"Spero si decida di riaprire, e comunque tutti insieme, mi auguro dal 3 giugno".
"I lombardi sono stati i più colpiti e ingiustamente accusati di scarsa attenzione.
"La riapertura dei confini regionali dal 3 giugno a mio parere è una decisione giusta.
"Guido è tra le persone che stimo di più, perché riesce a mettere insieme una capacità di fare le cose tipicamente lombarda ma accentuata, in più ha la capacità di avere invenzioni e fantasia nel risolvere i problemi.
"Le costruzioni, oltre ad essere un fattore indispensabile per la modernizzazione del Paese, sono uno straordinario volano per l’economia.
''Tutti gli indicatori parlano di una discesa della pandemia in tutta Italia. Mi sembra che ci siano le condizioni per una prudente e necessaria apertura.
Quasi sei milioni di casi nel mondo, nel dettaglio 5.930.096, e 365.015 vittime: è l'ultimo bilancio aggiornato della pandemia di coronavirus dalla Johns Hopkins University, secondo cui continuano a guidare la classifica gli Stati Uniti con 1.747.087 contagi, seguiti dal Brasile con 465.166 casi e dalla Russia, con 387.623.
Verso la conferma della data del 3 giugno per la riapertura dei confini regionali senza alcuna differenziazione.
Stabile numero positivi, in crescita i guariti, 902
"Controlli? Vanno fatti alla partenza e non all'arrivo"
"Sono appena finiti i lavori della cabina di regia che ha esaminato i dati provenienti dalle Regioni italiane: il trend è buono pressoché in tutte le Regioni.
Altri 87 morti in Italia per coronavirus. In totale, dall'inizio dell'emergenza, le vittime sono 33.229 secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile.
Vittima una 32enne invalida che viveva da sola
Primo bambino morto a causa del coronavirus in Svizzera.
"Il governo ha sempre fatto tutte le scelte, a volte impopolari, basandosi su dati scientifici.
"Così come è stato giusto chiudere tutto, è giusto riaprire tutto. E' vero che negli Stati Uniti il Connecticut, ad esempio, ha mantenuto la chiusura con il Massachusetts, ma quello è un governo federale e ognuno fa quello che vuole.
Alla possibilità che i dati della Lombardia possano essere alterati, come denunciato dalla Fondazione Gimbe, "non credo proprio.