Grillo, Jasmine Cristallo: "Sconcertante maschilismo" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
16
Dom, Mag

Grillo, Jasmine Cristallo: "Sconcertante maschilismo"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

"Legittimo per un padre tentare di difendere un figlio, ma farlo affermando che la giovane donna in questione non possa essere stata vittima di stupro perché 'nel pomeriggio ha fatto kitesurf' o perché ha denunciato dopo una settimana, testimonia uno sconcertante e virulento maschilismo di chiara matrice patriarcale". Lo dice all'Adnkronos Jasmine Cristallo, portavoce nazionale delle Sardine, commentando il video di Beppe Grillo a difesa del figlio accusato, insieme a suoi tre amici, di stupro.  

"È sul garantismo che si fondano le democrazie evolute ed è la presunzione di non colpevolezza il criterio su cui basare la valutazione delle azioni nel pieno rispetto della dignità umana . È una questione di civiltà. Il garantismo in Italia ha un passato nobile che affonda le radici nell’illuminismo giuridico ed io continuo a chiedermi come sia possibile essere passati da Beccaria a 'Parlateci di Bibbiano'...", osserva Cristallo.  

"A Beppe Grillo -aggiunge- sarebbe bastato appellarsi, legittimamente, al garantismo, all’articolo 27 della nostra Costituzione, ma ha preferito continuare ostinatamente a rinnegarlo prediligendo un impianto giustizialista e complottista".  

"Celebre forcaiolo, tra i responsabili indiscussi del clima punitivo, vendicativo e manettaro che si è abbattuto sul nostro Paese, anziché avvalersi del sacrosanto principio di non colpevolezza per chiedere una tregua allo scempio mediatico che, questa volta, investe suo figlio, alza la posta e rilancia. Si è tanto sbandierato Rousseau quando servirebbe studiare Montesquieu...", conclude Cristallo.