Salvini: "Riaperture in base ai dati, Lega al governo con orgoglio" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Sab, Lug

Salvini: "Riaperture in base ai dati, Lega al governo con orgoglio"

Politica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

Riaperture, coprifuoco, vaccino anti-covi e rapporti di governo. Il leader della Lega Matteo Salvini torna sui temi caldi di questi ultimi giorni. "Adesso gli italiani chiedono salute, lavoro e libertà. Continuo a non essere d'accordo con il coprifuoco alle 22 ma non devo essere io a convincere Draghi. Io penso che entro metà maggio saranno i dati a consentire di riaprire", ha detto. Così il leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto a L'aria che tira su La7. "Draghi non subisce le pressioni di nessuno. Noi siamo lealmente al governo e se c'è qualcosa che non condividiamo lo diciamo. Noi chiediamo che a metà maggio, quando ci sarà un Cdm, si prenda coscienza del calo dei numeri del Covid e si decida di riaprire. Ma noi siamo orgogliosamente al governo, anche se c'è qualcuno che ci vorrebbe fuori", ha sottolineato.  

Quanto al vaccino "io non sono come i furbetti, quando arriverà il mio turno mi vaccinerò. Girano sempre voci ma non bisogna credere a tutto".  

"Il diritto al lavoro e alla pensione dopo i disastri del Covid non si toccano - ha detto ancora Salvini - Non mi importa il nome, l'obiettivo nostro è passare da Quota 100 a Quota 41. La possibilità di scelta di andare in pensione per noi è sacra. In molti hanno scelto di continuare a lavorare, ma se uno ha altri problemi deve avere la facoltà di scegliere di dedicarsi ad altro", ha detto ancora Salvini. 

"Grillo con quel video non ha fatto un bel servizio al figlio e ha anche mancato di rispetto alle donne. Io gli auguro che il figlio sia innocente, ma dire che la ragazza mente solo perchè ci ha messo dei giorni a denunciare non è corretto". "Non è vero - aggiunge - che Giulia Bongiorno mi ha detto dettagli. Io Macina la querelo".