Pasqua zona rossa, Bassetti: "Scelta ipocrita"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Mer, Apr

Abbiamo 2155 visitatori e nessun utente online

Pasqua zona rossa, Bassetti: "Scelta ipocrita"

Salute e Benessere
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

"La scelta di fare zona rossa a Pasqua è ipocrita. E' impossibile far rispettare una zona rossa per 65 milioni di persone. Bisognava andare a fare le festività pasquali coi colori che le Regioni avevano in quel momento". A dirlo Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, intervenuto a 'Un giorno da pecora' su Radio uno.  

"Sono molto critico - ha spiegato - sulla decisione di fare questa enorme zona rossa. Sono decisioni di una totale e completa ipocrisia. Questo perché alla fine non le rispetterà nessuno. Il Governo e lo Stato non saranno in grado di farle rispettare. Aveva più senso, nelle vacanze pasquali, andare per colori. Questo provvedimento unico, per tre giorni, e mi dovrebbero spiegare a che cosa serva, lo rispetto da buon cittadino, ma non lo comprendo. Chi lo ha deciso, se ne assume le responsabilità". 

"La Spagna è Paese civile, hanno avuto punto di vista meno ipocrita e più intelligente di noi -ha proseguito Bassetti-. Noi chiudiamo i ristoranti e i bar, ma la gente va in giro dove vuole, assembrandosi, mentre, ad esempio, nei ristoranti sarebbero stati più controllati".  

"Cosa penso di chi va in vacanza in Spagna per Pasqua? Non è giusto attaccare chi ci va, visto che è lecito farlo -ha risposto-. Mi dispiace che si vada fuori, ma non mi sento di biasimare chi ha deciso di andare alle Baleari".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.