Scende l'età media dei contagi da coronavirus in Italia e i reparti di terapia intensiva si trovano ancora sotto pressione in 14 Regioni e province autonome. A fare il quadro della pandemia nel Paese sono gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) e il report integrale sull'epidemia dell'Istituto superiore di Sanità. Una 'fotografia' scattata nel pieno della campagna vaccinale del governo, alle prese con i ritardi nelle consegne e l'aggressività delle varianti del virus.
La percentuale media nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle rianimazioni è così al 41% (con lievissime oscillazioni nell'ultima settimana), ovvero ben 11 punti percentuali oltre la soglia critica fissata al 30% dal ministero della Salute, spiega l'Agenas, riportando i dati aggiornati alle 18.35 di ieri. In particolare sono 14 le Regioni e Province autonome che 'sforano' oltremodo il livello critico. La situazione peggiore è quella della Lombardia al 61%, seguita dal Piemonte al 59% e dalla Provincia autonoma di Trento (57%). Ancora molto sopra soglia: Marche (56%), Emilia Romagna (48%), Friuli Venezia Giulia (45%), Puglia e Toscana (44%), Lazio (42%), Umbria e Valle d'Aosta (40%), Molise (36%), Liguria (35%), Abruzzo
