Bill Gates a Che tempo che fa: "Governi impreparati contro covid" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
12
Mer, Mag

Bill Gates a Che tempo che fa: "Governi impreparati contro covid"

Mondo
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

"La pandemia è come il clima, i nostri governi non ci hanno preparati, non hanno guardato avanti e non hanno fatto sì che la pandemia potesse essere evento di importanza secondaria". Bill Gates, ospite di Che tempo che fa, risponde così a Fabio Fazio.

Gli effetti del cambiamento climatico, dice l'imprenditore, "peggiorano sempre più con il passare del tempo Quelli peggiori si avranno tra qualche decennio, chi soffre di più sono i paesi poveri: gli agricoltori sono ad un livello di sussistenza, se perdono un raccolto hanno problemi di stabilità e cominciano a migrare in numeri superiori rispetto a quanto è avvenuto in passato. Per il clima non serve una sola soluzione, come può essere il vaccino con la pandemia", dice Gates. 

L'emergenza climatica è legata alle emissioni che "aumentano praticamente anno dopo anno, anche nel corso della pandemia sono diminuite di meno del 10%. Si continuano a costruire impianti che vanno a carbone e facciamo sempre più auto a benzina, quindi le emissioni continuano a salire. E se vogliamo davvero che ci sia un declino notevole bisogna cambiare rapidamente". 

"Prendiamo il settore che si conosce, quello delle auto elettriche per esempio: oggi magari sono più costose, però man mano che ci sarà un volume maggiore e la concorrenza sarà davvero più considerevole, il costo diminuirà, si avrà più scelta, le stazioni di ricarica saranno più accessibili e nel prossimo decennio - quindicennio le auto elettriche saranno decisamente preferibili a quelle a benzina e saranno completamente verdi", aggiunge. 

"E questa è la cosa ideale: se succedesse in ogni industria questo tipo di cosa, un prodotto che potesse sostituire gli altri e che sia interessante per i consumatori. E dobbiamo proprio farlo ovunque ci siano emissioni, la maggior parte dei settori industriali si trovano decisamente più indietro rispetto all'industria automobilistica. L'industria del cemento, dell'acciaio o magari addirittura i carburanti per gli aerei che creano emissioni significative: l'approccio verde è ancora costoso e quindi si paga di più in questo momento per avere dei prodotti verdi", afferma ancora.  

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002