Roma, l'ultimo saluto per Attanasio e Iacovacci - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Mar, Mag

Roma, l'ultimo saluto per Attanasio e Iacovacci

Italia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

Terminati i funerali di Stato dell'ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, e del carabiniere Vittorio Iacovacci, morti in un attacco armato nella Repubblica democratica del Congo, lo scorso 22 febbraio. Le esequie sono state celebrate dal vicario del Papa per la Diocesi di Roma, cardinale Angelo De Donatis.

Le due bare, avvolte dal tricolore, sono uscite dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, portate a spalla dai carabinieri del XIII reggimento. Ad accompagnare i feretri, le famiglie dell’ambasciatore e del carabiniere.  

Poi, tra gli applausi dei presenti, i carri funebri hanno lasciato la piazza per dirigersi rispettivamente a Limbiate e Sonnino, luoghi di origine di Attanasio e Iacovacci. 

A dare l'ultimo saluto, prima che il corteo funebre partisse, i familiari delle due vittime, i congiunti di Attanasio, la moglie Zakia e le bambine, con il padre e la madre dell'ambasciatore, e la promessa sposa, Domenica, vicina al carro funebre di Vittorio Iacovacci.  

Per esprimere la loro vicinanza si sono avvicinate le autorità, a partire dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini a quello degli Esteri, Luigi Di Maio. Nel frattempo ai bordi della Fontana dell'Esedra, al centro della piazza, una folla di gente comune. 

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002