Picchia bimbo compagna fino a fargli perdere sensi, arrestato - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Gio, Mag

Picchia bimbo compagna fino a fargli perdere sensi, arrestato

Picchia bimbo compagna fino a fargli perdere sensi, arrestato

Cosenza
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Trentenne in carcere nel Cosentino per maltrattamenti e lesioni

Picchia bimbo compagna fino a fargli perdere sensi, arrestato
Picchia bimbo compagna fino a fargli perdere sensi, arrestato

 

CASSANO ALLO IONIO, 27 GEN - Avrebbe picchiato il figlio di pochi anni della compagna fino al punto di fargli perdere i sensi. Un uomo di trent'anni è stato arrestato a Cassano allo Ionio dai carabinieri di Corigliano Calabro con l'accusa di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali. L'arresto è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Castrovillari su richiesta della Procura. A fare scattare le indagini è stata la nonna materna del piccolo. La donna, a seguito dei ripetuti maltrattamenti subiti dalla figlia e dal nipote con percosse, schiaffi e continue minacce verbali, si è rivolta ai carabinieri che hanno avviato gli accertamenti.

Il fatto più grave, come hanno riferito i militari, è accaduto a inizio gennaio, quando il trentenne ha picchiato il bambino fino fargli perdere i sensi. La mamma del piccolo, temendo che il compagno potesse compiere gesti ancora più gravi, non ha denunciato il fatto continuando a sopportare i soprusi compiuti dall'uomo nei suoi confronti e nei confronti del figlio. Gli investigatori, sulla base delle testimonianze raccolte, dei referti medici rilasciati dall'ospedale e dei file audio contenenti le minacce dell'uomo verso le due vittime, hanno potuto ricostruire il quadro delle violenze. Da qui l'arresto e il carcere per l'uomo disposto dal giudice anche allo scopo di evitare ulteriori e ancora più gravi aggressioni. (ANSA).

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002