Smaltimento illecito rifiuti, denunciato titolare officina - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
16
Dom, Mag

Smaltimento illecito rifiuti, denunciato titolare officina

Cosenza
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Sequestrata da Cc forestale area piazzale, elevate sanzioni

 

Smaltimento illecito rifiuti, denunciato titolare officina
Smaltimento illecito rifiuti, denunciato titolare officina

MONTALTO UFFUGO (COSENZA), 06 MAR - Smaltiva illecitamente oli esausti e altri rifiuti. Il titolare di un'officina meccanica di Montalto è stato denunciato dai carabinieri forestale per gestione non autorizzata e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non.

Sottoposta a sequestro preventivo l'area di piazzale, i pozzetti di raccolta delle acque e la relativa vasca oltre a tutti i rifiuti accumulati e depositati.
I militari, nel corso di un controllo nell'autofficina, infatti, hanno accertato la violazione della normativa in materia di gestione dei residui derivanti dallo smontaggio di veicoli agricoli, dei limiti di legge fissati sul deposito temporaneo e per la presenza di parte di rifiuti non tracciabili. Altre irregolarità sono emerse anche per lo smaltimento dei materiali usati ed esausti, mentre grandi quantitativi di rottami di motore e altre parti meccaniche, sono state trovate ammassate in bidoni, fusti e all'interno di rimorchi e veicoli abbandonati.

E' stato rilevato, inoltre, che sul piazzale per la raccolta delle acque di dilavamento meteoriche confluivano i residui di lubrificanti derivanti dal lavaggio dei pezzi di ricambio che poi confluivano in una vasca di stoccaggio non a norma. I reflui venivano quindi riversati, attraverso un by-pass, nei sottostanti fossati di scolo comunali. Al titolare dell'esercizio sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 7.500 euro per l'omessa tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti pericolosi e per non aver conferito le carcasse dei veicoli fuori uso ad un centro di raccolta autorizzato. (ANSA).

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002