Eutanasia, italiano morto in Svizzera: Cappato si autodenuncia
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Eutanasia, italiano morto in Svizzera: Cappato si autodenuncia

Cronaca
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(Adnkronos) - Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, ha varcato la soglia della caserma di via Fosse Ardeatine a Milano per denunciarsi dopo aver accompagnato in Svizzera il signor Romano, 82enne residente a Peschiera Borromeo, affetto da una grave forma di Parkinson e non tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale.

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Cappato è accompagnato dall’avvocato Filomena Gallo. 

Si tratta della stessa caserma in cui lo scorso agosto Cappato si è denunciato per aver accompagnato in Svizzera la signora Elena malata terminale di cancro e dove cinque anni fa si è presentato per il caso di dj Fabo, Fabiano Antoniani, un suicidio assistito che ha dato il via alla discussione sul fine vita. 

Cappato ora rischia una nuova accusa. "Rispetto allo scorso agosto per l’aiuto fornito a Elena Altamira non ho tutt’oggi ricevuto alcuna comunicazione sull’eventuale o meno rinvio a giudizio da parte del Tribunale di Milano. Sono stato interrogato, ma a oggi non c’è nessun atto o comunicazione nessuna decisione", ha spiegato Cappato entrando in caserma. 

 

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