Covid, Galli: "Non ci aspettiamo variante Terminator, ma un po' più diffusiva"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Ven, Set

Abbiamo 7820 visitatori e nessun utente online

Covid, Galli: "Non ci aspettiamo variante Terminator, ma un po' più diffusiva"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Non ci aspettiamo che compaia una variante 'Terminator' ma una un po' più diffusiva che comunque oggi possiamo fronteggiare". Lo ha detto Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ospite di 'Agorà' su Rai Tre. "L'emergenza cinese allarma e preoccupa ma

viviamo una situazione diversa rispetto a quella che abbiamo vissuto negli anni scorsi - ricorda Galli - In Italia ci sono 50milioni di persone che hanno completato il primo ciclo vaccinale e si può presumere che siano sufficientemente in grado di resistere alla malattia e di non finire in rianimazione, poi ci sono 30milioni di italiani - prosegue - anche si sono rivaccinati e che il virus l'hanno contratto. Evidentemente, non ci dobbiamo aspettare se le cose rimangono così un enorme ritorno del Covid".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.