(Adnkronos) - Negli Usa l'ente regolatorio Fda prospetta un futuro di vaccinazioni annuali per Covid, stile influenza, anche se gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, pur ritenendo giusto che si pianifichi il futuro, fanno notare che il virus è ancora instabile e non del tutto stagionale e potrebbe essere presto
La linea dei richiami annuali come per l'influenza potrebbe essere il destino delle attività di immunizzazione per Covid, evidenzia l'esperto, "probabilmente insieme all'influenza, se ci riusciamo - ragiona - perché in questo momento le due iniezioni si possono fare su due braccia diverse. Però quello che si sta cercando di fare è, per l'influenza, un vaccino universale e per Covid un vaccino combinato".
Arriveremo in Italia a zero contagi Covid, magari in estate? "Zero contagi non credo - replica -. Io penso che il Covid in questo momento rimarrà endemico. Peraltro, si è visto che non è strettamente stagionale, ha dei picchi epidemici che sono abbastanza indipendenti dalla stagione. Quindi continuerà ad avere questi picchi", spiega ancora all'Adnkronos Salute.
Le condizioni necessarie per ridurre al minimo le infezioni e l'impatto del virus? "E' chiaro che potremmo certamente arrivare a minimizzare i contagi, se avessimo una campagna vaccinale più allargata e continuassimo come fanno gli asiatici a usare le mascherine negli ambienti chiusi e affollati. Cosa che in questo momento noi non facciamo", conclude Ricciardi.
