(Adnkronos) - ''Io sono contrario in termini generali al 41 bis, perché la ritengo una misura inadeguata, che lede i diritti previsti dalla nostra Costituzione''. Lo dice in un'intervista a 'La Stampa' l'avvocato Corrado Pagano, legale dell'ex ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato da Alfredo Cospito a Genova il 7 maggio
''Qualora emergesse che Cospito mantiene ancora rapporti di questo genere con anarchici all'esterno si potrebbe processarlo per questo reato. Ma se non ci sono indizi o prove in questa direzione, che senso ha? Gli strumenti per punire chi influisce ancora sui criminali, siano essi pure terroristi, fuori dal carcere ci sono - aggiunge - Il 41 bis è del tutto superfluo. Del resto la sua inutilità è evidente anche per un altro motivo''. ''Se partiamo dal presupposto che Cospito dalla sua cella stia influenzando i vari attentati di matrice anarchica che si stanno verificando in questi giorni, ci rendiamo subito conto che il 41 bis è inutile. Non serve a fermare il perpetrarsi di reati all'esterno, ribadisco, basta rendere la detenzione tale in modo che non faciliti questo reato - conclude - Cospito ne ha combinate di tutti i colori, ma non dovrebbe stare al 41 bis. E' proprio lo strumento che non serve''.
