Cospito, Cacciari: "41 bis non ha senso in questo caso"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
12
Sab, Set

Abbiamo 8403 visitatori e nessun utente online

Cospito, Cacciari: "41 bis non ha senso in questo caso"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Io non discuto il 41 bis in generale. Nel caso specifico di Alfredo Cospito, c'è qualcosa che abbia a che fare con le ragioni su cui si fonda il 41 bis?". E' la domanda che Massimo Cacciari pone a Cartabianca in relazione alla detenzione dell'anarchico Alfredo Cospito, che protesta con lo sciopero della fame contro il regime del 41 bis. 

alternate text

 

"Il 41 bis è uno strumento duro, adottato con una ratio precisa: impedire che capi mafiosi potessero continuare a dirigere le loro organizzazioni dal carcere. Quindi gli è stato impedito di parlare e comunicare con un regime di carcere durissimo. In un paese civile la pena non ha un sapore di vendetta", dice Cacciari. "Io non discuto il 41 bis in generale. In questo caso specifico, c'è qualcosa che abbia a che fare con le ragioni su cui si fonda il 41 bis? Si teme che Cospito possa dirigere un'insurrezione anarchica? Che possa commettere stragi che non ha mai commesso? Qual è la ratio di tenere Cospito in un regime durissimo che non è stato applicato a stragisti e terroristi degli anni di piombo? Cosa possono organizzare gli anarchici? Possono organizzare qualcosa che abbia a che fare con la sicurezza dello Stato? Stiamo delirando. Le stragi degli anni '70 minacciavano la sicurezza dello Stato. Ora c'è un pericolo anarchico in Italia? Ma stiamo scherzando?". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.