Caso Cospito, minacce a manager in volantino Fai: "Verrà colpito a morte"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
12
Sab, Set

Abbiamo 8406 visitatori e nessun utente online

Caso Cospito, minacce a manager in volantino Fai: "Verrà colpito a morte"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un volantino firmato dalla Federazione Anarchica Informale di Alfredo Cospito, l'anarchico in sciopero della fame contro il 41 bis, è stato recapitato ieri sera - secondo quanto apprende Adnkronos - a diverse aziende italiane e a un giornale. La lettera, all'interno di una busta gialla e dattiloscritta, contiene minacce

nei confronti di un manager. "Il soggetto ideale per la vendetta", si legge. Le minacce, apprende ancora l'Adnkronos, sono indirizzate in particolare a un manager che lavora nella sede torinese di un'impresa dell'automotive. Si tratterebbe della Iveco Defence Vehicles, brand del gruppo Iveco che produce veicoli da difesa e per la Protezione civile altamente specializzata. Il manager a cui sarebbero state indirizzate nello specifico le minacce di morte sarebbe torinese ma non risiederebbe nel capoluogo piemontese.  

La mittente indicata nella lettera di minacce è Anna Beniamino, compagna di Alfredo Cospito e militante anarchica reclusa a Rebibbia in sciopero della fame in solidarietà con lui. Nell'etichetta bianca sulla busta gialla Beniamino è indicata come avvocato e tra il nome e il cognome vi è un altro nome falso. Nell'indirizzo una simbolica via della Libertà a Terni. Proprio nel carcere umbro, infatti, Cospito raccontò ai parlamentari in visita - a quanto risulta dalla relazione del Gom della polizia penitenziaria - come fosse tranquillo, potendo scrivere libri ed esprimere le sue ideologie e il suo pensiero. 

ECCO IL TESTO DEL VOLANTINO - "Per Alfredo Cospito fratello e compagno". Inizia così il volantino dattiloscritto, che continua: "La Fai, federazione anarchica informale, non dimentica Alfredo e gli altri compagni e per risposta all'attacco alla libertà del movimento anarchico colpirà gli uomini per far morire le strutture". Il manager, individuato come obiettivo, viene descritto nella lettera come "l'anima nera delle operazioni di mercato (...), al servizio della guerra che alimenta la morte in Ucraina". 

E ancora "verme della società che orienta e determina le guerre per fare ricchezza ingiusta con qualsiasi mezzo, traditore di ogni ideale per arricchire il sistema - si legge nella lettera - indossa mille maschere ma vende morte e non lo racconta nemmeno ai figli (...). Verrà colpito a morte davanti alla famiglia".  

Il manager, secondo gli anarchici, "è il soggetto ideale per la vendetta di Alfredo e di tutti i compagni in carcere. Può essere colpito in qualsiasi momento. Conosciamo le sue abitudini, gli interessi (...). Non avrà mai pace, ovunque andrà troverà un compagno anarchico pronto a vendicare il carcere di Alfredo e dei compagni. La forza anarchica con le sue articolazioni condurrà una campagna di lotta senza fine contro i servi dell'industria della morte perché per distruggere le aziende bisogna colpire gli uomini". Poi l'appello della Fai alla mobilitazione generale: "Invitiamo tutti i gruppi e i singoli Fai a colpire con ogni mezzo necessario". 

(di Silvia Mancinelli) 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.