(Adnkronos) - (dall'inviata Elvira Terranova) - Almeno altri due corpi sarebbero stati recuperati dai soccorritori sulla spiaggia di Steccato di Cutro (Crotone) dove ieri è naufragata un'imbarcazione con a bordo almeno 180 migranti. Le vittime accertate sono 62 a cui si aggiungono gli altri due corpi ritrovati poco fa in mare.
Prima è stato trovato il cadavere di un uomo a poche centinaia di metri dal naufragio, il secondo era in mare ed è stato recuperato da motovedetta della Guardia costiera. Infine, il terzo a diverse miglia dal naufragio. Si teme che le vittime possano essere un centinaio: i migranti sopravvissuti sono 79.
Salgono intanto a due i presunti scafisti fermati dopo la strage. Come apprende l'Adnkronos, nella notte sarebbe stato fermato un altro uomo con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Sarebbe stato tra gli scafisti che erano alla guida del caicco che si è spezzato su una secca davanti alle coste di Steccato. Ma, come si apprende, si indaga su altri due uomini che avrebbero avuto un ruolo nella traversata. Si tratta di uomini di nazionalità turca e pakistana.
Due dei tre presunti scafisti fermati sono piantonati al Cara di Isola di Capo Rizzuto. Il terzo è invece piantonato dai carabinieri in ospedale e verrà dimessi oggi per essere trasferito in carcere.
Secondo una prima ricostruzione, l'imbarcazione era partita giovedì mattina, 23 febbraio, da Izmir, in Turchia, con un carico di cittadini iracheni, iraniani, afghani e siriani. A bordo almeno 180 persone che per questo viaggio avevano pagato circa 2.500 euro. Arrivati sulle rive di Crotone, la nave si è imbattuta su una secca e si è spezzata in due.
Le ricerche sono proseguite per tutta la notte. Due motovedette della Guardia costiera hanno perlustrato tutta la zona, con l'aiuto dei Vigili del fuoco ma finora non risultano altri ritrovamenti. Arrivati anche i sommozzatori da Messina. Il mare è molto agitato e il vento forte.
Dall'alba di oggi sono al lavoro anche i sommozzatori della Guardia costiera e dei Vigili del fuoco per le ricerche.
La Procura di Crotone ieri ha aperto un’inchiesta, con le ipotesi di omicidio e disastro colposi e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dei 79 sopravvissuti, 28 sono afghani, 16 arrivano dal Pakistan, altri da Iran, Somalia e Palestina. I migranti che non sono stati portati in ospedale sono stati trasferiti ieri sera nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto, con l'assistenza di un team di psicologi.
