(Adnkronos) - "Voglio rinnovare prima di tutto il cordoglio, mio personale e di tutto il governo, per le vittime di questo ennesimo, tragico, naufragio e la vicinanza alle loro famiglie e ai superstiti". Inizia così l'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla Camera sul naufragio del 26 febbraio al largo di Cutro in
Il clima si preannuncia rovente, con le opposizioni sul piede di guerra, pronte a chiedere a gran voce un passo indietro del ministro. Ma di dimissioni non c'è nemmeno l'ombra, così come non c'è traccia delle richieste di un passo indietro da parte del presidente del Consiglio: "Al netto di questa vicenda, per Meloni la squadra non si tocca: uno dei suoi obiettivi è di non cambiare nessuna pedina, da qui a fine corsa", assicura un fedelissimo del premier all'Adnkronos.
Sono intanto salite a 72 le vittime accertate, tra le quali 17 minori, i migranti che ancora mancano all’appello sarebbero tra 30 e 40. Sul naufragio, oltre alla Procura di Crotone, anche quella di Roma ha aperto un'indagine conoscitiva per fare luce su eventuali aspetti penalmente rilevanti nella catena dei soccorsi. Per giovedì, il governo ha convocato il Consiglio dei ministri proprio a Cutro.
