(Adnkronos) - "La pace. La pace nella martoriata Ucraina e in tutti gli altri Paesi che soffrono l’orrore della guerra che è sempre una sconfitta per tutti, per tutti". E' l'augurio di papa Francesco per il futuro, espresso in un'intervista al Fatto Quotidiano in cui il Pontefice sottolinea che "la guerra è assurda e
Francesco confessa che "una cosa che mi fa soffrire molto è la globalizzazione dell’indifferenza, girare la faccia dall’altra parte e dire: 'A me che importa? Non mi interessa! Non è un mio problema!'. Quando hanno chiesto alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, quale parola scrivere al binario 21 della Stazione di Milano dove partivano i treni per i campi di concentramento nazisti, non ha avuto dubbi e ha detto: 'Indifferenza'. Nessuno aveva pensato a quella parola. Fa riflettere perché quel massacro di milioni di persone è avvenuto nell’indifferenza vigliacca di tanti che hanno preferito girare la faccia dall’altra parte e dire: 'A me che importa?'”.
