YouTube oscura canale della Fondazione Einaudi, presidente: "Fatto grave"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Dom, Set

Abbiamo 6019 visitatori e nessun utente online

YouTube oscura canale della Fondazione Einaudi, presidente: "Fatto grave"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Video rimosso e canale YouTube oscurato per una settimana per la Fondazione Einaudi, colpevole di aver pubblicato 'Un frammento dell’ultima lezione di Antonio Martino alla Scuola di liberalismo', per commemorare Martino a un anno esatto dalla morte. Motivo: in un passaggio del video Martino esprime la sua posizione in

alternate text

 

merito alla gestione della pandemia da parte del governo italiano allora in carica e, "si legge nella mail di censura - fa sapere la Fondazione - 'YouTube non ammette affermazioni relative ai vaccini per il Covid-19 che contraddicono il parere di esperti appartenenti ad autorità sanitarie locali o all’Oms'”. 

"È un fatto molto grave – commenta in un video il presidente Giuseppe Benedetto – ma non faremo ricorso perché non vogliamo neanche confrontarci con chi scrive queste pericolose bestialità. Bloccare il nostro canale YouTube è ridicolo". Tra l’altro, sottolinea Benedetto, "è nota la posizione della Fondazione sia sul vaccino sia sul green pass: abbiamo sostenuto la campagna vaccinale e abbiamo criticamente seguito le prescrizioni sul green pass, ragionandoci sopra e ricevendo a nostra volta molte critiche da chi era contrario alla misura. Antonio Martino ha avuto legittimamente idee diverse e le ha espresse nella casa dei liberali, e noi le abbiamo correttamente riportate. Chi censura il nostro canale non sa cosa è la libertà di espressione. Ci aspettiamo una lettera di scuse”, ha concluso il presidente Benedetto. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.