(Adnkronos) - "Cinquecento vite a rischio in acque internazionali al largo della Libia". A lanciare l'sos è Alarm Phone che chiede alle autorità l'avvio "immediato" di un'operazione di soccorso. "Le condizioni meteorologiche in mare sono molto pericolose", dice l'ong.
Intanto 32 migranti, comprese quattro donne e un

minore, sono stati tratti in salvo oggi dopo essere rimasti bloccati da ieri sull'isolotto di Lampione. Tre migranti sono stati trasferiti al Poliambulatorio di Lampedusa. Si tratta di una donna in gravidanza, un bimbo e un giovane uomo. La futura mamma e il piccolo sono stati visitati e le loro condizioni non destano preoccupazioni. Sono in corso accertamenti, invece, sul terzo naufrago, che presenta uno stato di spossatezza pronunciato.
I 32 migranti sono stati soccorsi da un elicottero Nemo della Guardia costiera, impossibile, infatti, per le motovedette avvicinarsi alla scogliera a causa delle avverse condizioni meteo. Le operazioni, particolarmente complesse per le raffiche di vento sino a 50 nodi, sono andate avanti per ore e si sono concluse intorno alle 17. I naufraghi arrivano da Costa d'Avorio, Camerun, Guinea e Mali. Nessuna traccia dell'imbarcazione utilizzata per la traversata.
Tutti i naufraghi, a eccezione dei tre trasferiti al Poliambulatorio per accertamenti, sono stati condotti nell'hotspot di contrada Imbriacola, dove prima degli ultimi arrivati c'erano 437 ospiti. A causa del maltempo oggi non sono previsti trasferimenti.
