Donna uccisa a Rovigo, colpita da proiettile in testa: a sparare il figlio di 8 anni
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Dom, Set

Abbiamo 7052 visitatori e nessun utente online

Donna uccisa a Rovigo, colpita da proiettile in testa: a sparare il figlio di 8 anni

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Risolto il giallo della morte della 31enne Rkia Hannaoui. Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Rovigo, è conseguenza di un drammatico incidente. Secondo quando si legge su Rovigo.news, uno dei due figli della donna, 8 anni, giocando con una pistola avrebbe esploso per sbaglio un colpo fatale.  

La

31enne, marocchina, era stata trovata nella sua abitazione ad Ariano Polesine priva di sensi, a terra con un un proiettile in testa. A chiamare i carabinieri erano stati i sanitari del 118 che hanno trasportato d'urgenza la vittima all'ospedale di Rovigo dove è morta il giorno seguente. 

E' escluso, in questa fase, che il colpo d’arma da fuoco che ha ucciso la 32enne marocchina, soccorsa nella sua abitazione ad Ariano Polesine, "sia stato esploso a contatto ovvero a distanza ravvicinata". E' quanto ha fatto sapere la procura di Rovigo dopo gli accertamenti autoptici. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.