(Adnkronos) - Ha utilizzato l'alcol per alimentare il fuoco del camino di casa, causando però un ritorno di fiamma che lo ha travolto causandogli ustioni gravissime su quasi l'80% del corpo. E' morto questa mattina l'11enne di Scafati (Salerno) giunto 9 giorni fa in codice rosso all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli e da allora
E' stato immediatamente sottoposto alle prime netrosectomie per asportare il tessuto, interventi che si sono susseguiti anche nei giorni seguenti. Le ferite erano state rivestite con cute da donatore e derma sintetico e le sue condizioni sembravano essersi stabilizzate, quando questa mattina è stato colto da arresto cardiaco. A nulla sono servite le manovre di rianimazione cardiopolmonare, il bambino è deceduto poco dopo. Una tragedia che, sottolinea il responsabile Uosd Chirurgia plastica e centro spoke regionale pediatrico Ustioni, dottor Marcello Zamparelli, "ci impone di sottolineare la pericolosità di un gesto purtroppo ancora molto comune nei bambini e negli adolescenti, quello di spruzzare alcol per accendere il camino o la brace. L'utilizzo di alcol in questi casi - sottolinea - può essere devastante".
