(Adnkronos) - "È incostituzionale la pena fissa dell’ergastolo perché non consente di parametrare la pena al fatto". Lo ha detto l’avvocato Flavio Rossi Albertini, difensore dell’anarchico Alfredo Cospito, in udienza alla Corte Costituzionale, chiamata a esprimersi sulla possibilità di riconoscere le
"L’equivoco di fondo è che laddove non ci siano morti il fatto sia considerato di lieve entità, ma l’articolo 285 punisce chiunque contro la sicurezza dello Stato compia attentati - ha aggiunto l’avvocato dello Stato - Si può cambiare la politica ma sempre in modo democratico. L’anarchico è colui che non agisce mai isolato perché dietro c’è l’ideologia. L’anarchico ritiene che la violenza possa vincere", ha concluso.
"PERSA CAPACITA' DI DEAMBULARE, PERSI 50 CHILI" - "Domani lo vedrò e spero di conoscere per allora la decisione della Consulta così da poter fare un colloquio orientato anche alla comprensione di che cosa fare ora", ha detto l’avvocato Flavio Rossi Albertini dopo l’udienza. “Non si alimenta come fanno le persone, con pasta, pesce e carne, da 180 giorni - ha aggiunto-. Non avremmo mai pensato che sarebbe giunto vivo al 18 aprile. Ma ha perso la capacità di deambulare e 50 chili di peso".
