Pnrr, Serafini (Snals Confsal): "Noi fuori da polemiche su piano, utilizzare al meglio risorse"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Mar, Mag

Abbiamo 2477 visitatori e nessun utente online

Pnrr, Serafini (Snals Confsal): "Noi fuori da polemiche su piano, utilizzare al meglio risorse"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il Pnrr è al centro delle polemiche e lo Snals-Confsal si chiama fuori da preconcetti, posizionamenti e da inutili contrapposizioni che nulla aggiungono di utile e di funzionale ad accrescere chiarezza sull'attuale situazione e consapevolezza delle prospettive future". Lo ha detto Elvira Serafini, segretario generale di

Snals Confsal aprendo il seminario dello stesso sindacato sul tema "Il Pnrr per l'Istruzione e la Ricerca: idee, progetti, processi, fatti, risultati. Il punto della situazione e prospettive".  

"Siamo convinti che il Pnrr - ha aggiunto Serafini - non sia una scommessa a spendere risorse finanziarie, è piuttosto un obbligo ad utilizzare al meglio un ingente massa di miliardi di euro per accelerare i processi di innovazione digitale, di transizione ecologica, di inclusione sociale e per creare condizioni di sviluppo del nostro sistema Paese per il quale è strategica la buona riuscita degli interventi di tutti i settori dell'istruzione e della ricerca. Uno sviluppo che deve riguardare i giovani che popolano le istituzioni di questi settori che saranno i cittadini attivi e partecipi del domani se daremo loro in termine di educazione, motivazioni, competenze e orientamento al futuro, le giuste opportunità".  

"Certamente le riforme indicate nel Pnrr sono cruciali per dare le gambe al nuovo sistema dell'istruzione e della ricerca, sappiamo bene che predisporre gli strumenti legislativi non è semplice, ci vuole tempo non solo per la mediazione politica ma anche per i passaggi parlamentari. - ha evidenziato Serafini - Certamente una legge approvata può essere un obiettivo da annoverare tra quelli conseguiti, ma l'emanazione di una legge è solo un atto formale, è una precondizione affinché le cose possano accadere. Il passato però, ci ha fatto avere un'esperienza di decreti attuativi che sono rimasti sulla carta o di condizioni non realizzate - ha concluso - per attivare progetti serve far succedere fatti, monitorare processi, rilevare e valutare i risultati e così anche davanti alla prospettiva di un piano di assunzioni significativo, il lavoro duro sarà quello di rispettare i tempi, mettere in moto una macchina che dovrà andare a tutta velocità abbiamo fiducia nel ministero e nella sua capacità di rimuovere i tanti ostacoli che si presenteranno lungo il cammino applicativo delle norme". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.