25 aprile, a Roma il corteo Anpi: circa 1300 i manifestanti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Mar, Mag

Abbiamo 2433 visitatori e nessun utente online

25 aprile, a Roma il corteo Anpi: circa 1300 i manifestanti

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Sono circa 1300 i manifestanti al corteo organizzato dall'Anpi a Roma in occasione del 78esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. I manifestanti, partiti da Largo Bompiani, hanno attraversato i quartieri di Tor Marancia, Garbatella e Ostiense, fino all’arrivo a Porta San Paolo. . All'arrivo gli organizzatori

alternate text

 

dal palco hanno sottolineato che si tratta del "più grande 25 aprile degli ultimi anni" ringraziando "i partigiani e le partigiane che sono qui con noi e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri". 

All'iniziativa per il 25 aprile ci sono le sezioni dell'Anpi locali in rappresentanza dei diversi quartieri della Capitale da Centocelle all'Esquilino fino all'Appio, a Capannelle e Quarto Miglio. Lungo il corteo tra le tante bandiere dell'Italia, dell'Anpi e le bandiere rosse e anche gli striscioni di Emergency e della Cgil. 

Al corteo anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: "Oggi è una festa di tutti istituita nel 1946. È una bellissima giornata". 

Mentre il deputato del Pd Nicola Zingaretti torna sulla polemica per le dichiarazioni di Ignazio La Russa: "È molto triste perché su temi così delicati ci vuole molta coerenza. Oggi Ignazio La Russa deve dire grazie alla lotta partigiana perché è stato eletto da un Senato che è stato eletto dai cittadini. Con il fascismo non era così. E quindi tutte le italiane e gli italiani debbono qualcosa ai partigiani e alla resistenza perché loro hanno ridato la libertà a tutti". "E a proposito delle polemiche sulla differenza tra i partigiani e il ruolo dei comunisti, non dimentichiamoci mai che una delle tre firme sulla Costituzione repubblicana è di Umberto Terracini, comunista italiano e quindi noi siamo lì anche perché quella è stata una grande storia come quella appunto delle varie anime della resistenza", ha aggiunto. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.