(Adnkronos) - "Il nostro silenzio fino ad oggi è dovuto al rispetto per il dolore straziante di una famiglia che ha perso un figlio. Ci sentiamo profondamente addolorati e distrutti per quanto accaduto. Non ci daremo mai pace". Così, tramite il proprio legale, la famiglia di Matteo Di Pietro, il ventenne che fa parte del gruppo
Intanto la Procura di Roma ha disposto una consulenza nell’ambito dell’inchiesta. In particolare i pm capitolini, coordinati dal procuratore aggiunto Michele Prestipino, vogliono accertare la dinamica e a che velocità stesse viaggiando la Lamborghini guidata dal ventenne. Accertamenti sono in corso anche sui cellulari dei cinque giovani che erano nel Suv per trovare foto, video o chat utili alle indagini. Dettagli sull’incidente potrebbero venire anche dalle telecamere montate su due bus Atac che mercoledì scorso si trovavano a passare sul luogo dell’incidente, filmati che i pm capitolini potrebbero acquisire per capire tra l’altro se Di Pietro abbia effettuato un sorpasso o manovre azzardate.
