Violenza sessuale su olimpionica azzurra: tre calciatori rischiano il processo
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Lun, Set

Abbiamo 7326 visitatori e nessun utente online

Violenza sessuale su olimpionica azzurra: tre calciatori rischiano il processo

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Arriverà in autunno la decisione del gup di Roma sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dai pm capitolini nei confronti di tre calciatori sardi che militano in serie minori accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una campionessa olimpionica azzurra.  

I fatti sarebbero avvenuti la sera del 6

febbraio 2022 a Trastevere. L’atleta, vincitrice di alcune medaglie, è stata riconosciuta per le strade della movida capitolina dai tre uomini, E. C. e A. F., entrambi di 38 anni, e A. C., di 36 anni, tutti originari dell'Oristanese che le avrebbero chiesto di scattare un selfie insieme. Quando si sono avvicinati però, la campionessa sarebbe stata palpeggiata e molestata, davanti alle tante persone presenti in strada, tra cui gli amici di lei, che sono intervenuti. Da lì è scattato un parapiglia, tanto che i proprietari di un locale hanno chiamato i carabinieri, i quali arrivati sul posto hanno identificato i tre calciatori.  

La campionessa olimpionica non ha denunciato immediatamente la violenza ma nei giorni successivi è andata alla stazione Trastevere dei militari dell’Arma per sporgere querela. Una volta scattata l’indagine, i pm capitolini hanno chiesto il rinvio a giudizio per i tre calciatori e la richiesta ora passerà al vaglio del gup.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.