(Adnkronos) - "Ben venga il Nobel quando viene assegnato a persone che stanno lottando per la libertà del proprio popolo". Malgrado dica di "non prestare particolare attenzione ai premi", padre Alex Zanotelli, missionario comboniano,
punto di riferimento del pacifismo italiano, accoglie con gioia la notizia del riconoscimento all'attivista per i diritti umani Narges Mohammadi. "Sono stato infatti felice - afferma all'Adnkronos - quando il premio Nobel fu conferito nel 1984 a Desmond Tutu, perché ha dato una forza incredibile alla lotta contro l'apartheid in Sudafrica. Così come oggi penso che il riconoscimento dato all'attivista per i diritti umani Narges Mohammadi rafforzerà la resistenza delle donne e del popolo iraniano che chiedono libertà e dignità".
"Un Nobel - aggiunge - che arriva mentre Mohammadi è in carcere, cosa che metterà in crisi il governo iraniano che chiaramente non vuole mollare. Soprattutto, per le donne sarà motivo di maggiore tenacia nel portare avanti la lotta per la libertà".
