(Adnkronos) - "Quello che mi spaventa del conflitto tra israeliani e palestinesi è l'odio che si è scatenato tra i giovani, odio atavico, quasi un 'morbo' ereditario che si è trasmesso negli anni. Terribile, incomprensibile.
Lo ricordano le Sacre Scritture, è l'eterna lotta tra il bene. Al momento senza vinti e vincitori. L'unica speranza è che presto i rappresentanti dei due popoli possano sedersi ad un tavolo. Ma la pace al momento la vedo lontanissima". Guillerno Mariotto stilista storico della maison Gattinoni, volto della giuria di 'Ballando con le Stelle' parla all'Adnkronos del conflitto che sta insanguinando il Medio Oriente.
"Terre che amo e ho frequentato, Israele, la Palestina, ho molti clienti e alcuni storici défilée si sono ispirati a quell'inesauribile desiderio di pace, tolleranza, fratellanza - ha aggiunto Mariotto - Nel 2001 ha sfilato Miss Israele Moran Atias accanto ad un modello palestinese. Nel gran finale, dopo aver creato un abito da sposa perforato da simbolici colpi di mitragliatrice, si sono abbracciati. Gesto catartico, ma non risolutivo all'interno di un conflitto ancora in corso che sembra non conoscere domani, forse solo una flebile speranza- ha concluso Mariotto- Ma sono sempre più convinto che se la bellezza salverà il mondo, dovranno essere ebrei e palestinesi, convinti, a chiudere una partita dolorosa e straziante sui loro territori".
Nel 2008 la maison Gattinoni ha sfilato, applauditissima, per la pace ('la pace è di moda') con la collezione haute couture, il 29 aprile 2008, nella residenza romana dell'ambasciatore d'Israele Gideon Meir con l'abito omaggio alle tre grandi religioni monoteiste (Ebraismo, Islam e Cristianesimo).
