Berlusconi, famiglia toglie assegni e case a olgettine. L'audio, il Cav a Barbara Guerra: "Villa in comodato"
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Berlusconi, famiglia toglie assegni e case a olgettine. L'audio, il Cav a Barbara Guerra: "Villa in comodato"

Cronaca
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(Adnkronos) - Stop ai soldi e alle case gratis per le olgettine. Con la morte lo scorso giugno di Silvio Berlusconi, la famiglia del Cav ha detto stop ai versamenti mensili e alle case in comodato d'uso per le venti ragazze che partecipavano

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

 

alle serate di Arcore. La notizia, anticipata dal Corriere della Sera e confermata da fonti legali, segna la fine di un'era. L'assegno di 2.500 euro, che per il leader di Forza Italia era un risarcimento per i danni di immagine patiti dalle giovani coinvolte nei processi Ruby, non verrà più corrisposto alle 'olgettine' - Barbara Guerra, le gemelle De Vivo, Francesca Cipriani, Alessandra Sorcinelli solo per citarne alcune - che animavano le cene eleganti a Villa San Martino.  

I pagamenti sono già stati sospesi, mentre il contratto in comodato d'uso di chi ha usufruito per anni di un'abitazione si estinguerà a fine anno.  

Per la prima volta, da quando è iniziato lo scandalo che ha coinvolto l'allora premier e Karima El Mahroug e che ha portato nelle aule di giustizia il 'bunga bunga', le ragazze che sognavano il mondo dello spettacolo sono sole e rischiano di essere nuovamente al centro della cronaca giudiziaria. La procura di Milano ha fatto ricorso in Cassazione, si discuterà il 5 marzo 2024 davanti ai giudici della sesta sezione penale, contro il verdetto di assoluzione del processo Ruby ter dove le ragazze sono accusate di falsa testimonianza: per la pubblica accusa i soldi ricevuti negli anni sarebbero serviti a comprare il silenzio o le menzogne su quanto accaduto ad Arcore.  

 

"Primo impegno mio, domani informo i proprietari della casa e ti facciamo avere subito un contratto di comodato. Sai cos'è? E' la dazione gratuita di una casa". A parlare è Silvio Berlusconi e di fronte alla titubanza di Barbara Guerra - "Perché il comodato e non l'intestazione? chiede la ragazza - la risposta dell'ex premier è secca: "Perché è corruzione". Il dialogo è stato divulgato dalla difesa della giovane, assolta nel processo Ruby ter, dai suoi stessi avvocati Federico Sinicato e Nicola Giannantoni, dopo la decisione della famiglia Berlusconi di riavere indietro la villa di Bernareggio data a Guerra con un contratto di comodato che si è estinto con la morte del Cav a cui è seguita la richiesta di restituzione dell’immobile con una raccomandata datata 3 ottobre. 

 

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