(Adnkronos) - "Siamo costretti a ritornare su concetti noti da sempre. Il consumo alcolico - etanolo che si ritrova nel vino, birra e superalcolici - è una delle cause principali di incidentalità stradale. Già con 1-2
unità alcoliche si riduce la performance psicofisica pur in assenza di consapevolezza, in quanto l’etanolo riduce la percezione del rischio". Inoltre, "il consumo alcolico già a bassi dosaggi mina profondamente la salute dei più giovani ed è la seconda causa di morte oncologica". Così Gianni Testino, presidente nazionale Società italiana di alcologia (Sia) in risposta al ministro delle Infrastrutture e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che ha dichiarato: "Non tocchiamo tasso alcolemico, un bicchiere di vino fa bene".
La scienza indipendente, quella senza conflitto di interesse - si legge in una nota - afferma da tempo e con forza questi concetti e si prodiga a informare e formare i bambini e gli adolescenti su questi temi. Per questo "la Società italiana di alcologia - continua Testino - per tutelare la sicurezza e la salute della popolazione ripropone di abbassare l’alcolemia consentita alla guida a 'zero' e di inserire nelle etichette degli alcolici (vino, birra e superalcolici) che l’alcol favorisce il cancro".
Il messaggio del ministro, sottolinea il residente Sia, “delegittima il lavoro che quotidianamente gli operatori della salute e del socio sanitario svolgono a favore della prevenzione e della promozione della salute. E’ un messaggio estremamente pericoloso in presenza di già 7,7 milioni di italiani che consumano alcol in modo rischioso (dati Iss-Istat 2023). Inoltre - conclude Testino - è fuorviante per i nostri giovani, i quali si aspettano competenza, rispetto e verità".
