Omicidio Giulia Tramontano, Impagnatiello: "Ogni sera spero di non svegliarmi più"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Sab, Apr

Abbiamo 2704 visitatori e nessun utente online

Omicidio Giulia Tramontano, Impagnatiello: "Ogni sera spero di non svegliarmi più"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Ogni sera spero di non svegliarmi più”. Con questa frase, detta con voce tremante rotta dalla commozione, Alessandro Impagnatiello ha chiuso le sue dichiarazioni spontanee nel processo che lo vede alla sbarra

per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa mentre al settimo mese di gravidanza con 37 coltellate.  

Alessandro Impagnatiello piange e, con voce tremante, chiede scusa più volte alla famiglia di Giulia Tramontano. In poco più di 4 minuti, mentre Chiara - la sorella della vittima esce dall’aula seguita dal padre - il 31enne ricorda che dal giorno del delitto “anch’io sono andato, anch’io non vivo più”. 

“Quel giorno ho distrutto la vita di Giulia e di nostro figlio”, ha detto ancora. Aggiungendo: “Non ci sono parole corrette da dire, quanto fatto resterà una cosa per sempre inspiegabile”. L’omicidio di Giulia e Thiago è stata di “una disumanità che mi ha sconvolto”.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.