Terremoto Campi Flegrei, scossa 3.4. Oggi vertice a Palazzo Chigi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2704 visitatori e nessun utente online

Terremoto Campi Flegrei, scossa 3.4. Oggi vertice a Palazzo Chigi

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 3.4, è stata registrata dall'Ingv oggi 22 maggio nella zona dei Campi Flegrei. I comuni più vicini all'epicentro della scossa, delle ore 8.28, sono stati Bacoli, Monte di

Procida e Pozzuoli. 

La scossa è arrivata dopo una notte trascorsa fuori casa dagli abitanti di Pozzuoli e Bagnoli. L’ultima scossa si è registrata ieri, appena avvertita e i lavori sono in corso, con le verifiche tecniche da parte di Protezione Civile e istituzioni sull’agibilità di edifici pubblici e privati. Al momento non ci sono segnalazioni, riaprono anche le scuole nei comuni in cui ieri era stata disposta la chiusura, tranne che a Pozzuoli. 

 

Intanto a Palazzo Chigi oggi il ministro della Protezione Civile e del Mare, Nello Musumeci, si incontrerà con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per il punto della situazione. Tra Pozzuoli e Bagnoli sono state montate le tendopoli da parte della Protezione Civile, presto ne saranno montate altre: resteranno in piedi anche quando l’emergenza finirà, come confermato dal sindaco di Napoli e della Città metropolitana Gaetano Manfredi e dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in visita al Coc di Pozzuoli e Bacoli e che sempre ieri durante i vari incontri con la stampa, oltre a sottolineare il lavoro collettivo delle istituzioni e della Protezione Civile, ha evidenziato l’impegno sulle vie fuga dall’area dei Campi Flegrei, qualora vi fosse l’escalation delle scosse: l’Ingv prevede altri eventi, non superiori a magnitudo 5, ma il fenomeno bradisismo sarebbe in affievolimento, con lento ritorno alla normalità. 

Intanto, le persone evacuate sarebbero circa 160. Ma la tensione resta alta: per questo motivo a Pozzuoli sono segnalate diverse famiglie che si sarebbero affrettate a fare la spesa, saccheggiando i vari punti bancomat: resiste il timore di un evento tale da costringere alla fuga, anche se in pochi si sono iscritti per le prove di evacuazione che si svolgeranno a fine maggio, che è uno dei punti fondamentali del piano espeditivo nazionale fissato dal Decreto Legge Campi Flegrei: la terza e ultima prova è prevista a ottobre. C’è spazio anche per le polemiche: i sindaci dell’area dei Campi Flegrei - ieri in particolare il primo cittadino di Pozzuoli, Gigi Manzoni - sono tornati a invocare un ‘sisma bonus’ per consentire ai residenti di poter adeguare le proprie abitazioni ai dettami antisismici. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.