Omicidio Thomas Luciani, gip: "Fermati volevano provocare sofferenza e morte"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Lun, Set

Abbiamo 7096 visitatori e nessun utente online

Omicidio Thomas Luciani, gip: "Fermati volevano provocare sofferenza e morte"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Causa determinante del delitto è, si legge ancora, "l'impuso lesivo, quello di provocare sofferenza e uccidere un essere umano, sino quasi a integrare il motivo futile, ossia il motivo meramente apparente e in realtà

inesistente, che cela l'unico vero intento, che è quello di cagionare sofferenza e morte". E' quanto il gip del Tribunale dei Minorenni dell'Aquila ha scritto nel provvedimento con cui ha convalidato il fermo dei due 16enni di Pescara indagati per l'omicidio del coetaneo Christofer Thomas Luciani.  

"Un impulso omicida che prevale sugli stimoli collegati con lo scopo di lucro o con la punizione dell'inadempimento", ha aggiunto.  

A giustificare le esigenze cautelari disposte per entrambi, la "gravità dell'omicidio, che manifesta una inclinazione oltremodo violenta degli indagati, di gran lunga eccedente il movente all'origine dell'aggressione così da doversi ritenere che l'esazione del credito - scrive ancora il giudice - abbia solo attivato l'impulso criminale, recidendo ogni ulteriore nesso con l'obiettivo dell'incontro con il debitore". 

Intanto dall'autopsia, eseguita ieri pomeriggio dal medico legale Cristian D'Ovidio e durata sei ore, emerge che il ragazzo è morto per le lesioni che hanno interessato entrambi i polmoni, con uno shock emorragico irreversibile, che ne ha determinato il decesso in poco tempo. 

I funerali di Thomas si terranno domani, alle 17, nella chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, situata nel cuore del centro storico di Rosciano (Pe), in piazza XXIV Maggio. La funzione sarà celebrata da Tommaso Valentinetti, arcivescovo metropolita di Pescara-Penne, e dal parroco don Mario Spadaccini. A Rosciano sarà lutto cittadino. "La nostra comunità è sconvolta - dice all'Adnkronos il sindaco Simone Palozzo - e ci prepariamo, con immenso dolore e con. grande commozione, a dare l'ultimo saluto a Christopher, che abbiamo visto crescere". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.