(Adnkronos) - "Il legame tra colesterolo Ldl, comunemente chiamato cattivo, e la malattia cardiovascolare è aldilà di ogni dubbio. E' un legame causale, dimostrato dalla genetica, dalla biologia, dall'epidemiologia, dagli studi di
In particolare, "per i soggetti ad alto rischio" di evento cardiovascolare, spiega Catapano, "bisogna cercare di stare alla larga da tutti i valori" di Ldl "superiori a 70 mg/dl e, per i pazienti ad altissimo rischio, a 55 mg/dl". Dal punto di vista delle opzioni terapeutiche, "fortunatamente" ci sono "tante novità dalle molecole di sintesi. Oggi abbiamo nuove molecole di sintesi che inibiscono il Pcsk9, da assumere per via orale, ma soprattutto le small interfering Rna, molecole che colpiscono direttamente l'epatocita e inibiscono la produzione di Rna messaggero per le proteine di interesse con l'inibizione della produzione di Pcsk9 e quindi la riduzione del colesterolo Ldl".
