(Adnkronos) - "La Fondazione Siaarti, diretta ai 10mila iscritti della nostra società scientifica, ma in generale all'intera categoria, rappresenta un'opportunità di internazionalizzazione e di collaborazione istituzionale per
"L'arco e la traiettoria dal 1934 che ha seguito la Siaarti - sottolinea Antonelli - ha portato alla Fondazione per poter espandere le ricerche e approfondire nel campo, dando un'ulteriore possibilità di evoluzione e soprattutto di lavoro nel Terzo settore, cioè quello delle società no profit. Anche per poter valorizzare quanto più un cammino che abbiamo già intrapreso come società, che è quello dell'umanizzazione delle cure. Un cammino iniziato prima del Covid con progetti come quello delle terapie aperte, che vogliamo ora rilanciare".
I "problemi più cogenti della categoria - ha poi concluso - sono naturalmente una carenza di anestesisti e rianimatori sul territorio nazionale, vista la molteplicità di attività che la nostra specialità è intesa a coprire, e poi la possibilità di cercare di lavorare in maniera equa ed in maniera identica su tutto il territorio avendo le giuste risorse a disposizione".
