Nadia Bengala e il dramma della figlia: "Rovinata dalla droga, ora è in comunità"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Mar, Set

Abbiamo 5162 visitatori e nessun utente online

Nadia Bengala e il dramma della figlia: "Rovinata dalla droga, ora è in comunità"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Nadia Bengala, ospite di 'Verissimo' ha raccontato il dramma di sua figlia caduta in una rete di scelte sbagliate. "L'ultimo anno è stato quello più difficile, pesantissimi gli ultimi mesi", ha raccontato l'ex Miss

Italia. Diana oggi è in una comunità ma la storia ha inizio 10 anni fa, quando sua figlia aveva 18 anni e incontrò un uomo più grande, "che non poteva darle nulla" dice Nadia Bengala. Poi la permanenza a Londra: "Lì è sola, libera e viene a contatto con le prime sostanze. E' lì che ha iniziato a far uso di droga, mi chiedeva spesso soldi". "A un certo punto è sparita: per quasi un anno e mezzo è sparita. Non chiamava, non rispondeva", racconta ancora l'ex Miss Italia 1988. 

"Ero andata a Londra, avevano discusso sul suo compagno. Io le avevo detto solo 'certo, se trovassi un altro...', era solo un consiglio. Da lì Diana è sparita. L'ho cercata, sentivo i suoi amici, ma non avere il contatto diretto è stato terribile. Poi ci siamo riavvicinate, ci siamo riviste a Roma", ricorda Bengala che continua: "Poi l'anno scorso, anno orribile: era imbarazzante vedere come stesse. Era insostenibile anche incontrarla, non era più lei, è stata anche violenta con me. Lì mi sono detta che dovevo fare qualcosa. Sono stata aiutata, ma le stavo dietro 24 ore su 24. A quel punto l'ho portata in comunità".  

Diana era venuta a contatto con il killer di Prati ma per fortuna quel giorno non è andata da lui: "Mi ha chiamato la Polizia che la stavano cercando. Da madre sentivo che c'era un problema, stava vivendo una vita percolosa, io lo sentivo. Non dormivo mai: per due anni ho dormito due ore a notte al massimo". Perché è successo tutto questo? "Ambienti e amicizie sbgliate, poi una cosa tira l'altra... - ha detto l'ex Miss Italia - E io mi do tante colpe. Ora insisto perché lei faccia un percorso psicologico, voglio che diventi più forte perché può esserci una ricaduta se non sei forte".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.