Chirurgia estetica, l'uomo spende di più della donna: ecco i ritocchini più richiesti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
07
Lun, Set

Abbiamo 4521 visitatori e nessun utente online

Chirurgia estetica, l'uomo spende di più della donna: ecco i ritocchini più richiesti

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Negli ultimi due anni gli uomini hanno speso in interventi di chirurgia o medicina estetica mediamente il 28% (per una spesa media pari a 3.282 euro) in più rispetto alle donne (spesa media di 2.564 euro) e il 12,5% ha fatto

ricorso a un prestito personale. E se a livello nazionale sono circa 7,3 milioni gli italiani che, negli ultimi due anni, hanno dichiarato di essersi sottoposti ad almeno un intervento di chirurgia o medicina estetica, è boom tra gli under 25: in questa fascia anagrafica, hanno dichiarato di essere ricorsi alla medicina estetica ben il 30% degli intervistati (670mila individui). Tanti anche gli italiani che preferiscono recarsi all'estero per fare qualche ritocco: tra i motori principali di questa scelta il vantaggio economico e la ricerca di una maggiore privacy. E' quanto risulta da un'indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Bilendi. 

 

Quali sono i trattamenti più diffusi? Guardando alle risposte sorprende vedere che tanto nel campione maschile quanto in quello femminile le prime posizioni non siano poi così diverse; fra gli uomini primeggiano l’odontoiatria estetica (6,1%), la depilazione laser definitiva (3,6%), il filler con acido ialuronico (2,1%) e la rinoplastica (2%); fra le donne, invece, troviamo al primo posto la depilazione laser definitiva (7,2%), seguita dal filler con acido ialuronico (4,1%), odontoiatria estetica (4%) e iniezioni di botulino (1,8%). 

Non mancano però alcune specificità: tra gli uomini, ad esempio, circa 275.000 hanno fatto il trapianto di capelli, mentre tra le donne 202.000 si sono sottoposte a un intervento di mastoplastica. 

Sebbene la maggior parte abbia dichiarato di aver coperto questa spesa ricorrendo ai propri risparmi, non manca chi, invece, per finanziare l’intervento ha fatto ricorso a una società di credito: il 10% del campione intervistato, anche se la propensione a chiedere un prestito aumenta tra gli uomini, dove la percentuale arriva al 12,5% (a fronte di un 7,7% rilevato nel campione femminile). L’11,7%, invece, ha chiesto aiuto economico ai propri familiari.  

Sono circa 376.000 gli italiani che hanno scelto di andare all’estero per sottoporsi a un intervento di chirurgia o medicina estetica. La ragione principale dietro questa decisione è di natura economica, tanto è vero che il 62% dei rispondenti ha detto di aver varcato i confini nazionali proprio perché costava meno eseguire l’intervento in un Paese straniero; il 22%, invece, ha detto di averlo fatto perché ha trovato altrove migliori competenze. Sono circa 45.000, in ultimo, le persone che hanno preferito affrontare il percorso fuori dall’Italia per ragioni di riservatezza. Tra i Paesi di “emigrazione estetica” preferiti ci sono la Turchia (30%), l’Albania (20%) e la Croazia (16%). 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.