Milano, Klaus Davi denuncia: "Aggredito davanti a moschea di Viale Jenner"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
07
Lun, Set

Abbiamo 4061 visitatori e nessun utente online

Milano, Klaus Davi denuncia: "Aggredito davanti a moschea di Viale Jenner"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il Massmediologo, giornalista e scrittore Klaus Davi sarebbe stato aggredito dal alcuni frequentatori della moschea di viale Jenner a Milano dove "stava svolgendo una serie di interviste e servizi sulle prossime elezioni americane

e l'orientamento del mondo islamico sul tema". Lo riferisce lo stesso Klaus Davi in una nota sottolineando che "è stato prima accerchiato" da alcuni frequentatori della moschea "che per strada lo hanno spintonato e hanno tentato di sottrargli il registratore". Riuscito a divincolarsi, Klaus Davi si è rifugiato in un bar vicino al luogo di culto dove alcuni uomini lo avrebbero inseguito fino all'interno del locale e gli avrebbero intimato di consegnare loro telecamera e microfono.  

"Pochi minuti dopo un acceso confronto fra il giornalista e i frequentatori della moschea alla presenza di numerosi testimoni, tre agenti della Digos (non allertata dal massmediologo che era impegnato ad evitare il peggio) sono entrati nell'esercizio, lo hanno prelevato e caricato di tutta fretta sulla macchina e scortato verso la sua abitazione".  

La macchina della Polizia sarebbe stata presa a pugni e calci dal gruppo, molti dei quali, secondo quanto riferito dagli agenti della Digos di Milano allo stesso Davi, "erano muniti di lame e coltelli". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.