Aveva una massa pelvica di 20 cm per 2 kg di peso, operata d'urgenza 41enne
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
07
Lun, Set

Abbiamo 4891 visitatori e nessun utente online

Aveva una massa pelvica di 20 cm per 2 kg di peso, operata d'urgenza 41enne

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Rimossa una massa pelvica del peso di 20 kg per un diametro di 20 cm. Il complesso intervento chirurgico è stato eseguito con successo nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Oderzo (Treviso), diretto

dal dottor Pierluigi Cuccurese. 

La massa provocava intensi dolori e comprometteva diversi organi addominali a una donna di 41 anni, che si era presentata al Pronto soccorso l’estate scorsa, lamentando dolori nella parte bassa dell’addome, che peggioravano durante il ciclo mestruale e accompagnati da episodi di vomito, disuria, stipsi e un evidente aumento del volume addominale. La visita ginecologica aveva rilevato un cistoma ovarico di 16 cm e una sospetta endometriosi pelvica, ma la paziente aveva dovuto posticipare ulteriori accertamenti e l’operazione prevista per gravi motivi familiari.  

A ottobre, il peggioramento delle condizioni di salute e l’intensificarsi del dolore, hanno reso necessario il ricovero urgente con la scoperta che la massa pelvica aveva ormai superato i 20 cm dislocando altri organi, tra cui utero, vescica e intestino, occupando interamente l’addome e la pelvi della donna arrivando a superare i 2 kg di peso, e la decisione di intervenire d’urgenza per la salute della donna che ora sta meglio e si sta rimettendo.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.