Clorochina non ferma Covid: ecco lo studio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Mer, Mag

Clorochina non ferma Covid: ecco lo studio

Clorochina non ferma Covid: ecco lo studio

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Dopo molte speranze, l'ennesima doccia fredda.

Clorochina non ferma Covid: ecco lo studio
Clorochina non ferma Covid: ecco lo studio

 

I ricercatori del German Primate Center (Dpz) - Leibniz Institute for Primate Research di Göttingen, insieme ai colleghi del Charité di Berlino e dell'Università di Bonn, sono stati in grado di dimostrare che l'antimalarico clorochina non è in grado di prevenire l'infezione delle cellule polmonari umane da parte del virus Sars-Cov-2. È pertanto "improbabile", sostengono gli autori, che la clorochina - divenuta celebre anche a causa della presa di posizione del presidente Donald Trump - prevenga la diffusione del virus nei polmoni. Questo farmaco, concludono i ricercatori su 'Nature', non dovrebbe essere utilizzato per il trattamento di Covid-19. 

Lo studio mostra, in particolare, che la clorochina non impedisce l'ingresso di Sars-Cov-2 nelle cellule polmonari umane e la successiva diffusione del virus in queste cellule. "In questo studio, mostriamo che l'attività antivirale della clorochina è specifica rispetto al tipo di cellula e che non blocca l'infezione delle cellule polmonari. Ciò significa che nei test futuri di potenziali farmaci contro Covid-19, si dovrebbe prestare attenzione a quelli linee cellulari vengono utilizzate per le indagini, per non sprecare tempo e risorse inutili nella ricerca di terapie efficaci", afferma Stefan Pöhlmann, capo dell'unità di Biologia delle infezioni presso il Dpz. "Covid-19 è causata principalmente dall'infezione delle cellule polmonari, per questo motivo queste cellule dovrebbero avere la priorità nei test di efficacia ". 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002