Etna, nuova colata lavica. Ingv: "Modesta attività esplosiva"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
06
Dom, Set

Abbiamo 4477 visitatori e nessun utente online

Etna, nuova colata lavica. Ingv: "Modesta attività esplosiva"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Nuova colata lavica nel pomeriggio di oggi, sabato 8 febbraio, sull'Etna a una quota stimata di 3000 metri sul livello del mare tra la base del cratere Bocca Nuova e quella del cratere di Sud-est. A quanto fa sapere l'Istituto

nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, che ha analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza e si è avvalso delle osservazioni di personale in campo, da questo pomeriggio "è in corso una piccola attività effusiva alla base meridionale del cratere Bocca Nuova" del vulcano catanese.  

"Il flusso lavico - spiega l'Istituto in una nota - si espande in direzione di Monte Frumento Supino. Questa attività è stata preceduta dal 6 febbraio da una modesta ed episodica attività esplosiva dal Cratere di Sud-Est. Dal punto di vista sismico, l'ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene con modeste oscillazioni all'interno dell'intervallo dei valori medi. Le localizzazioni del centroide delle sorgenti del tremore risultano ubicate in corrispondenza del Cratere di Sud-Est ad una elevazione compresa tra 2800 e 3000 m sopra il livello del mare. L'attività infrasonica allo stato attuale risulta essere quasi del tutto assente, mentre per i giorni precedenti ad oggi si segnala una modesta attività infrasonica prodotta dal Cratere di Sud-Est. Per quanto riguarda il monitoraggio delle deformazioni la rete GNSS non registra variazioni significative, mentre nelle ultime ore la rete clinometrica registra una variazione molto modesta (decimi di microradiante) solo alla stazione sommitale di Cratere del Piano (ECP)". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.