Mafia, blitz nel Catanese: 19 arresti, tra cui un deputato regionale siciliano
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Mafia, blitz nel Catanese: 19 arresti, tra cui un deputato regionale siciliano

Cronaca
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(Adnkronos) - Operazione antimafia dei carabinieri del Ros contro Cosa nostra nel catanese. I militari del Raggruppamento operativo speciale dell'Arma hanno eseguito, dalle prime ore di oggi, lunedì 24 febbraio, un provvedimento

cautelare nei confronti di 19 indagati tra le province di Catania e Siracusa, nell'ambito dell'operazione 'Mercurio'. 

Tra i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ci sono anche il deputato regionale siciliano, Giuseppe Castiglione, capogruppo del movimento Popolari e autonomisti all'Assemblea regionale siciliana, e il consigliere comunale di Misterbianco (Catania), Matteo Marchese. 

Il provvedimento è stato emesso dal tribunale etneo su richiesta della procura Distrettuale antimafia. I reati ipotizzati nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico mafioso, estorsione e trasferimento fraudolento di valori, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.  

L'operazione è stata eseguita – da oltre 100 militari - nei territori delle province di Catania (Catania, Ramacca e Palagonia) e Bologna. Contestualmente, è stato notificato anche un decreto di sequestro preventivo di beni (2 società attive nel settore delle onoranze funebri) per un valore di 300.000 euro. 

 

Le indagini, naturale prosecuzione del procedimento 'Agorà', hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario sulla base del quale - come emerso dalle indagini degli inquirenti - sono stati ricostruiti gli affari criminali della famiglia catanese dei Santapaola – Ercolano sviluppati attraverso gruppi a loro storicamente collegati quali quello del Castello Ursino e quello della famiglia di Ramacca, quest’ultima egemone nel territorio di inferenza grazie alla rete di affiliati rimasti operativi. 

Il quadro indiziario raccolto avrebbe inoltre evidenziato la capacità dei sodalizi di infiltrarsi nelle Istituzioni, attraverso politici locali dei quali hanno sostenuto la candidatura rispettivamente per le tornate elettorali per i Comuni di Misterbianco e Ramacca del 2021 e dell’Assemblea Regionale Siciliana del 2022.  

 

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