Escrementi, testa maiale e volantini pro Palestina al cantiere museo Shoah di Roma - FOTO
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Ven, Set

Abbiamo 3736 visitatori e nessun utente online

Escrementi, testa maiale e volantini pro Palestina al cantiere museo Shoah di Roma - FOTO

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Escrementi, una testa di maiale e scritte che ricordano i morti a Gaza oltre ad alcuni volantini pro Palestina sono comparsi davanti al cantiere per la costruzione del Museo della Shoah di via Alessandro Torlonia, a Roma (FOTO).

Le immagini
Le immagini

In particolare gli escrementi sono stati posizionati sui lucchetti del cancello del cantiere mentre le scritte sono comparse sui cartelli di avviso lavori.  

Tra le scritte 'Assassini infami' e 'Oggi 45mila morti' con una chiazza di vernice rossa a simboleggiare il sangue. Su alcuni volantini è scritto 'Fermare il genocidio a Gaza' mentre su un altro, sporcato con escrementi, compare una foto che ritrae il popolo di Gaza. Sugli episodi, tutti riferibili alle ultime due settimane, indaga la Digos.  

Il Museo della Shoah sorgerà proprio a Villa Torlonia, alle spalle della Casina delle Civette. Il progetto, che risale a circa 20 anni fa, è firmato dall'architetto Luca Zevi. Una spinta ai lavori è arrivata con l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che a marzo del 2023 aveva annunciato lo stanziamento di 10 milioni di euro. Nello stesso anno Camera e Senato hanno dato il via libera al disegno di legge per la realizzazione del museo. I lavori sono attualmente in corso. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.