(Adnkronos) - “Sono colpevole di aver ucciso Daniele Di Giacomo. Ho meditato tanto in carcere, so che aveva tre bambini piccoli e ho distrutto la vita di molte persone”. Prendendo la parola nel corso dell’udienza in aula bunker
Alla base del delitto, secondo quanto ricostruito nelle indagini della Squadra Mobile coordinate dal pm Paolo Ielo, ci sarebbe stato un debito di circa 20mila euro, che Ruggiero aveva ripagato solo in parte e dovuto a un danneggiamento dell’auto che aveva preso a noleggio dalla società di Di Giacomo. Ma un fattore scatenante sarebbe stato anche quello sentimentale. L'uomo infatti, aveva sottolineato il gip, nutriva "più di un sospetto’’ sul fatto che la donna ferita, compagna della vittima ed ex di Ruggiero, "avesse intrapreso una relazione con Di Giacomo ma che tale frequentazione fosse iniziata quando formalmente il loro rapporto era ancora in vita e, in più, fosse stata la causa della sua definitiva rottura’’.
In alcuni messaggi alla nuova compagna scriveva "è guerra aperta’’ e aggiungeva "con questi me ce devo ammazza". Nella prossima udienza, il 14 ottobre, arriveranno le richieste della procura per Ruggiero, difeso dall’avvocato Alessandro Marcucci.
