Lavoro, Fava (Inps): "Giovani sono e devono essere la prima preoccupazione delle istituzioni"
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Lavoro, Fava (Inps): "Giovani sono e devono essere la prima preoccupazione delle istituzioni"

Cronaca
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(Adnkronos) - "I giovani sono e devono essere la prima preoccupazione delle istituzioni. Da presidente Inps faccio mio il grido d’allarme de Il Sole 24 Ore del novembre 2011 ‘Fate presto’ perché a quasi un anno dal mio

insediamento constato la necessità e l’urgenza di mettere in campo tutte le risorse e gli strumenti a nostra disposizione come Paese per aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro e a guardare al futuro con fiducia. Gli ultimi dati Inps sono incoraggianti ma c’è ancora tanto da fare. Degli oltre 10 milioni di giovani tra i 18 e i 34 anni quelli che lavorano sono circa 7 milioni, 8 su 10 presentano contributi stabili nell’ultimo quinquennio". A dirlo il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, oggi a Potenza, dove è intervenuto al convegno 'Guardiamo al futuro. Tavola rotonda tra giovani e istituzioni per tracciare insieme percorsi occupazionali e di crescita in favore delle nuove generazioni'. 

"Vogliamo essere vicini a tutti - sottolinea - accompagnarli ed essere presenti come partner di vita istituzionale; ma la nostra attenzione va, in particolare, agli oltre 3 milioni di giovani e donne, che hanno lavori precari o una contribuzione discontinua. La sostenibilità del sistema Paese e di quello previdenziale dipenderanno dalla capacità di ingaggiare i giovani e di accompagnarli nel loro percorso di vita e di crescita”. 

"E' ai nastri di partenza - ricorda - un grande progetto rivolto ai giovani che punta a fare di Inps l’hub istituzionale per i giovani, dove, attraverso un sito internet dedicato e la nostra app, i ragazzi tra i 18 e i 34 anni troveranno tutte le misure e prestazioni a loro dedicate oltre a informazioni, guide e tutorial per accedere alle opportunità offerte dall’Istituto. L’Inps è il luogo naturale, lo spazio, attraverso cui offrire ai giovani un canale privilegiato su tutte le iniziative e le azioni per sostenerli nella loro crescita personale e professionale".  

"Oggi - continua il presidente Fava - Inps gestisce l’Assegno unico universale per oltre 10 milioni di ragazzi ma sono tante e diverse le prestazioni erogate dall’Istituto che vanno dal sostegno allo studio, attraverso assegni per gli alloggi universitari; tutele sociali, misure a supporto del lavoro o dei periodi di disoccupazione come la Naspi, le agevolazioni contributive under 30, il supporto ai neo genitori come i bonus nido e maternità, i congedi parentali. Sul fronte del matching tra domanda e offerta supportiamo il ministero del Lavoro attraverso il Siisl. Puntiamo molto sulla nuova app Inps che ritengo lo strumento privilegiato per i servizi rivolti ai giovani".  

 

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