Formula 1, Perez punge la Red Bull: "Lawson-Tsunoda? Ora la gente capisce"
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Formula 1, Perez punge la Red Bull: "Lawson-Tsunoda? Ora la gente capisce"

Cronaca
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(Adnkronos) - Sergio Perez punge la Red Bull. Il pilota messicano, fermo dopo i quattro anni trascorsi con la scuderia austriaca, in cui ha contribuito alla conquista di due titoli Costruttori, è tornato a parlare del suo addio e delle

difficoltà di affiancare Max Verstappen: "Non mi aspettavo che accadesse. In Qatar tutto è diventato più chiaro, abbiamo iniziato a discutere e a trattare la mia uscita dal team. È successo tutto molto rapidamente". 

Horner, proprio per sostituire Perez, a inizio anno aveva scelto Liam Lawson, salvo poi sostiuirlo con Yuki Tsunoda dopo soltanto due gare: "Penso di non aver potuto dimostrare appieno cosa posso fare come pilota, soprattutto lo scorso anno. Ora però, improvvisamente, la gente capisce le difficoltà che si provano guidando quella macchina. Anche prima del mio arrivo in Red Bull, piloti come Alex Albon e Pierre Gasly avevano faticato. Su Tsunoda, posso dire che ha talento ed è veloce", ha spiegato ai canali ufficiali della Formula 1. 

Perez al momento è fermo ai box, ma alla finestra in attesa di un nuovo progetto che possa offrirgli un sedile in Formula 1: "Voglio un progetto che sia capace di motivarmi e che possa apprezzare e valorizzare la mia esperienza. Alcuni team mi hanno già contattato, ma mi sono dato sei mesi per valutare la mossa migliore per il mio futuro". 

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