(Adnkronos) - Si è appena conclusa la III edizione del Premio Film Impresa, andata in scena dal 9 all’11 aprile presso la Casa del Cinema a Roma con una significativa cornice di pubblico che ha raggiunto le oltre 1000 presenze.
"Un successo che ci spinge a lavorare da subito alla prossima edizione che sarà ancora più ricca di film e di eventi - ha aggiunto - Ringrazio il direttore artistico Mario Sesti, la direttrice generale Simona Anelli, la giuria guidata da Caterina Caselli, i partner che anche quest'anno hanno consentito la realizzazione di Pfi, e tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato con professionalità e passione davvero straordinarie".
"Il Premio Film Impresa, promosso da Unindustria, è diventato un punto di riferimento nazionale per chi vuole coniugare impresa, cultura, creatività e territorio - ha dichiarato il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo - L'impresa, oggi, ha bisogno di essere raccontata in modo nuovo, moderno, ispirato. E non c'è strumento migliore se non il cinema capace di emozionare e far riflettere. Unindustria ha creduto in questo progetto perché siamo convinti che il legame tra industria e creatività sia una leva fondamentale per la crescita economica e culturale del nostro territorio".
"Il settore audiovisivo - ha aggiunto Giuseppe Biazzo -è un asset strategico per il Lazio. Qui si concentra una parte fondamentale dell'industria cinematografica italiana, con un know-how e una capacità produttiva che non hanno eguali nel nostro Paese. La nostra regione è la prima in Italia per numero di imprese (2.500), occupati (15mila) e fatturato (3,3 miliardi di euro). Sostenere questo settore significa non solo valorizzare un comparto industriale di eccellenza, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione".
"Oggi Roma sta compiendo un salto straordinario nel futuro. L’innovazione è una realtà concreta con il piano 5G, il progetto Atlante, l’Ia Julia per il turismo e tanto altro - ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri - Ma Roma è anche un’eccellenza dell’audiovisivo, un settore dove creatività e impresa si intrecciano con forza. Per questo è importante valorizzare momenti di confronto come Film Impresa, che offrono uno spazio autorevole per riflettere su sviluppo e trasformazione. In questo contesto, dedicare un omaggio a Ennio Lucarelli – simbolo di visione e innovazione – è un atto significativo. Il suo legame con Roma è profondo e ci ricorda la città che vogliamo costruire. Sempre più digitale e dinamica, unendo bellezza e futuro, memoria e modernità". In apertura della cerimonia è stato consegnato il Premio Ermanno Olmi Edison 2025 a Matteo Garrone, dopo una interessante conversazione con Mario Sesti.
